Customer SolutionsSistema di monitoraggio, controllo e gestione di prove strutturali su carlinghe di aeromobili
Author(s):Luca Cambiaso, SITEM and Piaggio Aero Industries; Luca Nitopi, SITEM and Piaggio Aero Industries
Industry:Aerospace/Avionics
Product:Data Acquisition, GPIB & Instrument Control, LabVIEW, LabVIEW Real-Time, PXI/CompactPCI
The Challenge:Realizzare un sistema di controllo e gestione di prove strutturali statiche e a fatica di carlinghe o di singole parti di essa (ad esempio le ali o il timone) che fosse sicuro, funzionale e di semplice utilizzo
The Solution:Utilizzare un sistema di acquisizione dati e controllo basato su tecnologia Real-Time, impiegato la piattaforma PXI e LabVIEW Real-Time.L’applicazione
A. prova statica o "funzionamento manuale" È stata inoltre implementata una terza tipologia di utilizzo del programma, detta di messa a punto iniziale o check del sistema. Tale modalità consente di azionare ogni singolo attuatore indipendentemente da ogni logica di controllo in modo da poter verificare la risposta della struttura in singoli punti e/o il funzionamento di ogni parte del sistema (per esempio anche pressurizzando la cabina dell’aereo). Il programma di supervisione all’avvio consente di caricare o editare un file di configurazione (tipo ini) della prova. Questi file, che possono raggiungere anche 20.000 righe di testo, sono fondamentali per la gestione e l’esecuzione dei processi di generazione dei segnali di eccitazione che vengono forniti agli attuatori, per la gestione delle procedure di acquisizione dati da scheda e da GPIB. I file caratterizzano gli ingressi e le uscite analogiche, gli ingressi e le uscite digitali, e i canali letti dalla strumentazione GPIB, oltre a definire la matrice dei carichi (che viene utilizzata solo nella prova di fatica dinamica) e la matrice delle correlazioni. La matrice dei carichi stabilisce, per ognuno dei 24 canali di uscita ai quali corrispondono gli attuatori, un insieme di valori possibili di carico. La matrice delle correlazioni, invece, indica la corrispondenza che sussiste, dal punto di vista elettrico-meccanico, tra il canale di uscita analogica che eccita il servocontrollo del martinetto e i canali di acquisizione sui quali sono cablati i segnali di feedback dello stesso. Una volta caricato il file di configurazione opportuno, l’Operatore può avviare la prova statica, la prova a fatica oppure il check del sistema. L’Operatore gestisce manualmente la prova richiedendo via via al programma di spostare il sistema da una certa percentuale di carico ad un’altra (tutti i carichi sono applicati con una traiettoria rettilinea). Ciò avviene indicando la posizione sulla quale spostarsi in unità percentuale e premendo un pulsante di avvio dello spostamento. Tale operazione è anche possibile grazie ad un potenziometro multigiro collegato ad un ingresso analogico. Questa modalità consente all’operatore di variare la percentuale di carico in modo continuo e lento a piacere. È stata altresì implementata una routine di sicurezza che gestisce bruschi incrementi sul potenziometro. A video sono rappresentati i dati delle percentuali di carico letti dai segnali di feedback dei servocontrolli relativi ai canali analogici di uscita, oltre ad alcuni canali analogici in ingresso e ad alcuni canali da GPIB. La prova viene interrotta in modo automatico nel caso in cui venga riscontrato il manifestarsi di un evento di allarme grave (allarme di fault). Il programma è inoltre in grado di realizzare un raccordo fra due punti successivi con 50 punti intermedi. Il passaggio tra due punti di misura avviene in circa 3 secondi, a meno che non intervengano allarmi dei servocontrolli PID di attuazione delle forze. Anche in questa modalità di prova è stata implementata un’apposita funzione che gestisce la situazione di mancato raggiungimento del controllo da parte dei servosistemi. All’Operatore vengono mostrati a video parametri indicanti lo stato della prova (velocità di generazione, numero di voli effettuati, percentuale della prova effettuata, ecc.) Ovviamente la prova può essere interrotta in modo automatico nel caso in cui la funzione di gestione degli allarmi riscontri il manifestarsi di un evento (allarme di fault). Infine, il programma di supervisione genera un file di log degli eventi. SITEM s.r.l. Via Merano 7/1 16154 Genova Tel: 010 6591757 Fax: 010 6593722 E-mail: sitem@sitemnet.it Web: www.sitemnet.it View the entire user solution in Adobe Acrobat PDF format. |
