Sistema di collaudo sterilizzatrici a fine linea
Author(s):
D. Daloiso - SOFTWARE ENGINEERING
D. Tosi - MOCOM
Y. Villani - MOCOM
Industry:
Medical/ Medical Instrumentation
Products:
Real-Time Module, FieldPoint
The Challenge:
Disporre di un unico SISTEMA DI COLLAUDO MODULARE e multifunzionale basato su POSTAZIONI DOPPIE STAND ALONE intelligenti e indipendenti di condizionamento multiplo di sonde e segnali finalizzato all’acquisizione dei parametri fondamentali che qualificano il processo di sterilizzazione e al loro confronto con fonti diverse di rilevazione.
The Solution:
L’impiego di più unità CompactFieldPoint (cFP) ha permesso la semplificazione della configurazione complessiva del sistema rispettando i requisiti richiesti di accertata precisione, embedded datalogging, modularità e di multifunzionalità (vedi anche disponibilità di porte di comunicazione seriale RS232 e RS485) mantenendo infine, via ETHERNET, come unici riferimenti per tutte le postazioni presenti e future, un solo server supervisore e un solo PC di monitoraggio collaudo ( vedi schematizzazione di Fig.1 ) .
"L’impiego di più unità CompactFieldPoint (cFP) ha permesso la semplificazione della configurazione complessiva del sistema rispettando i requisiti richiesti di accertata precisione, embedded datalogging, modularità e di multifunzionalità "
Il sistema in oggetto è frutto della collaborazione tra Software Engineering e Mocom.
Mocom è dal 1987 una delle Aziende leader nel mondo per la fabbricazione di piccole autoclavi (più di 45.000 installate nella sola Europa) ed è stata tra le prime a realizzare sterilizzatrici a vapore progettate essenzialmente per la sterilizzazione di strumenti in uso negli studi dentistici. Membro dei Comitati di Normalizzazione UNI e CEN, Mocom è portavoce della delegazione italiana nell’ ambito del Technical Committee 102/WG 5 che ha lavorato alla definizione della normativa europea EN 13060 in materia di piccoli sterilizzatori a vapore.
Proprio nel rispetto di queste nuove severe direttive è nato il presente sistema di Testing. Esso ha comportato la realizzazione di un corposo pacchetto di applicativi software, interattivo con un complesso database (vedi Fig. 2: Gestione Database con le maschere di configurazione disponibili per le prime scelte ed impostazioni). Lo stesso è stato indispensabile anche per garantire la correttezza nelle impostazioni di un “Test Programme” che si articola su 19 Type Test in associazione a 13 differenti Programs .
Di seguito, la descrizione in sintesi dell’applicazione. Essa avverrà attraverso l’elenco delle macrofunzioni che svolgono i principali programmi e sottoprogrammi componenti il pacchetto software sopra menzionato.
Acq-cFP.exe è il programma che risiede stand alone sui sistemi CompactFieldPoint presenti ed operativi presso le stazioni di collaudo. Esso è dedicato allo svolgimento di almeno 4 macro funzioni fondamentali :
• Assicurare l’interfacciamento via RS232 con le sterilizzatrici; grazie alla loro sofisticata elettronica sono in grado di fornire informazioni puntuali relative ai cicli, agli stati ed ai sottostati di funzionamento e trasferire, coerentemente al programma di test selezionato, i parametri letti dalle proprie sonde interne.
• Assicurare per tutto il periodo di prova, il confronto su tre livelli di tali letture con le acquisizioni effettuate dai moduli cFP che condizionano analoghe sonde ausiliarie di temperatura e di pressione poste in prossimità di quelle di riferimento a bordo sterilizzatrici .
• Assicurare l’interfacciamento via RS485 con i convertitori di grandezze elettriche (tensione di alimentazione, corrente assorbita e potenza) e rilevare i dati del consumo energetico di ogni singolo prodotto testato
• Assicurare il trasferimento al Server dei dati e, di volta in volta, dei rilievi acquisiti presso le stazioni con una frequenza di campionamento pari ad 1 secondo.
Collaudo MCS .exe è il programma che risiede sull’unità di Monitoraggio Collaudo
Esso è designato a svolgere le seguenti macro funzioni fondamentali:
• Assicurare la gestione start/stop dei test.
• Assicurare il monitoring dalle singole stazioni con test in corso mediante finestre di visualizzazione grafica (vedi esempio di Fig.3) e finestre di visualizzazione Allarmi caratterizzate da tre distinte tabelle di rappresentazione.
• Assicurare l’accesso alle informazioni contenute nel Database centralizzato.
MCS Server .exe risiede sull’unità SERVER.
Ha il compito di svolgere almeno 4 macro funzioni fondamentali :
• Assicurare la comunicazione bidirezionale con il PC di collaudo (Collaudo MCS.exe) e gestione dei test
• Assicurare la memorizzazione centralizzata dei dati attraverso un link ad una struttura database
• Assicurare la comunicazione bidirezionale con i sistemi CompactFieldPoint presenti ed operativi presso le stazioni di collaudo (Acq-cFP.exe)
• Assicurare il by-passs nella comunicazione bidirezionale tra il PC di collaudo (Collaudo MCS .exe) e gli stessi sistemi Compact FP ( Acq-cFP.exe )
Pcfl. exe è il sotto programma in formato eseguibile che risiede sull’unità computerizzata di fine linea. Esso si cura principalmente di assicurare la lettura dei dati di targa del prodotto prelevandoli direttamente dall’elettronica di bordo della sterilizzatrice.
Infine
Rivedi prova.exe e Report .exe,
sotto programmi risiedenti sul PC di monitoraggio Collaudo e su unità Host.
Rivedi prova.exe permette di visualizzare,in sede di post collaudo e Analisi, i dati acquisiti durante le varie sessioni di test. Allo scopo sono messe a disposizione dell’operatore più finestre di visualiz-zazione.
Report.exe prepara- attingendo completamente dal database e manda in stampa il rapporto di collaudo, costituito di norma da 6 pagine. Partendo dall'informativa del prodotto testato (dati anagrafici, norme di riferimento, risultati delle prove di sicurezza elettrica) nel proseguo vengono proposti in vari formati ( grafici e tabellari ) i riepiloghi degli esiti del Test Programme eseguito .
Durante la sua prima messa a punto, il sistema, in condizione di utilizzo a regime (ovvero quando tutte e 12 le stazioni di collaudo sono operative ) aveva mostrato limiti e lentezze nelle operazioni di interrogazione del corposo Database di ACCESS. Da qui la necessità di passare all’impiego di SQL SERVER 200x che si è dimostrato oltremodo perforrmante nel gestire più transazioni in contemporanea (ovvero operazioni e accessi multipli alle tabelle) garantendo al contempo il trattamento di una mole di informazioni sensibilmente maggiore (>>2 GB) ovvero di dimensioni più adeguate anche in prospettiva del futuro incremento delle postazioni ( ipotizzate in numero di 24) previsto a breve.
L’adeguamento delle potenzialità di controllo quantitativo è divenuto improcrastinabile dati i nuovi volumi produttivi raggiunti e anche in considerazione dei tempi lunghi di testing che ogni sterilizzatrice singolarmente richiede (in media 7 ore).
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